Umbria

Scegliere di venire in Umbria risulterà affascinante e sorprendente per la scoperta di una diversa dimensione temporale e ambientale. La nostra terra carica di essenza spirituale, austera nel suo imporsi, vi farà incontrare il misticismo di antichi monasteri, eremi, basiliche o umili chiese di campagna, vi farà percorrere i cammini attraverso colline, boschi e borghi di colui che rappresenta la figura-simbolo dell’Umbria: San Francesco. San Francesco (1182-1226) contribuì alla rivoluzione della Chiesa Cristiana, come poverello di Assisi, anticonformista ha predicato e messo per iscritto le sue idee che sono una filosofia di un amore per tutto il creato, la sua più celebre opera sarà il Cantico delle Creature, fu proclamato patrono d’Italia da Pio XII. San Benedetto da Norcia (480-546) fondatore del monachesimo occidentale, istituì la regola che diede inizio al monachesimo Cristiano–Romano con il celebre motto “Ora et labora”, venne proclamato patrono d’Europa da Paolo VI.

Oltre al suo contenuto spirituale l’Umbria è carica di tante innumerevoli ricchezze architettoniche e storico-artistiche, testimonianze lasciate nel corso del tempo da pittori come Il Perugino Pietro di Cristoforo Vannucci (1445-1523) e Il Pinturicchio Bernardino di Betto (1454-1513) poeti e scrittori, che donano alla nostra regione un ricchissimo patrimonio culturale. Una vivacità artigianale vi porterà nelle botteghe dei maestri, la generosità gastronomica vi delizierà di piatti genuini e una natura rigogliosa vi riempirà di pace… e poi sport, grandi eventi, e feste popolari.

Numerosi reperti custoditi nel museo archeologico di Perugia testimoniano una regione risalente all’età del neolitico e paleolitico. Ampie sono le testimonianze, come le necropoli, della fine dell’età del Bronzo e della prima età del Ferro. In età storica, l’Umbria fu abitata da Etruschi e da Umbri divisi dal Tevere, in seguito fu occupata da Roma e arricchita da importanti arterie, e ne divenne fedele. Devastata in seguito (VI secolo) dall’invasione longobarda, formò il ducato di Spoleto inserendosi nelle vicende del papato e nelle contese tra Stato e Chiesa. Nonostante innumerevoli lotte molti centri si ressero con ordinamenti propri, e godendo di autonomia si organizzarono in comuni, divenendo floridi di artigianati e di commerci, cultura e fervore religioso. Ai comuni si sostituirono le signorie, ma nessuna ebbe la capacità di unificare la regione finendo sotto il governo diretto di Roma (metà XVI secolo). Con Napoleone fu prima annessa alla repubblica Romana e poi all’Impero Francese, e nel 1814 restituita alla Chiesa, fino a che nel 1860 chiese ed ottenne l’annessione all’Italia.

Vi proponiamo escursioni ai principali centri di interesse culturale e artistico dell’Umbria come Gubbio, Assisi, Perugia e Città di Castello con visita a musei, gallerie, botteghe artigiane e tante altre attrazioni. Vi coinvolgeremo nel partecipare a raffinate Serate all’opera.

Gli itinerari potranno essere creati secondo le vostre esigenze, assieme a guide autorizzate e con trasporto.