L’Umbria è proprio quella regione dove è possibile scoprire cose nuove.

Esistono dei borghi, delle valli che appartengono veramente a quella che si può chiamare un’Umbria sconosciuta e sono di certo delle mete da conoscere perché ancora non toccate da un turismo di massa.

Authentic Umbria riuscirà a suggerirvi quanto di più inesplorato c’è in quest’Umbria sconosciuta.

UMBRIA SCONOSCIUTA

UMBRIA SCONOSCIUTA

Dentro un’Umbria sconosciuta c’è una Valle, quella solcata dal torrente Carpina.

È uno di quei posti che potrete raggiungere soltanto su nostro suggerimento.

Due i borghi che ne fanno parte: Pietralunga e Montone.

Vi sono spesso organizzate passeggiate da guide locali, nel torrente troverete piscinette, cascatelle e gorghi dove poter fare il bagno e spazi dove vengono allestite delle soste con dolci e prodotti locali.

Vi si pratica acqua trekking e tra piante e fiori autoctoni e resti di mulini di una passata civiltà contadina, prendono vita concerti con arpa e violino.

Per rendere ancor più vivo questo angolo di Umbria sconosciuta, vi è a valle, un luogo dove viene coltivato il guado, la pianta tintorea che nel passato veniva utilizzata per tingere le stoffe.

Un laboratorio vi farà vedere e vi farà provare direttamente come si fa.

Potrete partecipare anche alla creazione del sapone di cera e miele.

Questa è la Valle dei Colori, dei Sapori, dei Mestieri e del Silenzio e dove potrete mangiare la “torta sul panaro” e andare a cercare il tartufo.

L’Umbria sconosciuta è tutto questo.

Fra le perle dell’Umbria sconosciuta c’è per esempio Rasiglia, un piccolo borgo vicino a Foligno ricco di acqua e torrenti che scorrono nelle vie del centro e per questo conosciuta anche come Venezia dell’Umbria.

Le “Maldive dell’Umbria” sono Le Mole di Narni, un piccolo paradiso a ridosso delle Gole del fiume Nera, un vero gioiello in cui il fiume scorre creando una piscina naturale con incredibili sfumature turchesi e smeraldo in contrasto con le rocce che si intravedono.

Fonte d’ispirazione dei romanzi “Le cronache di Narnia”, l’autore ebbe modo di vedere il sito in un suo viaggio in Umbria, in questa Umbria sconosciuta.

Andando alla ricerca di cose che facciano parte di un’Umbria sconosciuta vi accorgerete che esiste vicino ad Assisi un posto magico per i colori e soprattutto per il profumo: il lavandeto.

Un’opportunità per vedere la fioritura della lavanda come spettacolo unico…sullo sfondo Assisi.

Fiori di lavanda rosa, blu, viola, lilla, bianchi.

Sarà piacevole fermarsi in mezzo ai campi per fotografare la fioritura, partecipare a visite guidate e alla distillazione o per incantevoli picnic.

Ma infinite sono le occasioni di festività, piccoli eventi e sagre legate spesso ad un prodotto tipico che renderanno interessante il viaggio alla scoperta di quell’Umbria sconosciuta.

Da inserire in un itinerario di viaggio alla ricerca dell’Umbria sconosciuta è sicuramente la visita a piccole aziende produttrici di alcuni prodotti, per poter conoscere da vicino tutto ciò che sta loro dietro: gli ambienti, le storie, i profumi per poi degustare. Oppure le piccole botteghe degli artigiani che meticolosamente ancora lavorano le materie di base come creta, ferro e lana.

Andando alla ricerca di un’Umbria sconosciuta ecco il Lago Trasimeno con le sue tre isole e i suoi numerosi borghi. Durante una gita in barca privata potrete approdare all’isola Maggiore, dove per le vie conoscerete alcune anziane donne impegnate a ricamare il “pizzo d’Isola”.

L’Umbria sconosciuta è quella che riserverà sorprese e che vi renderà entusiasti nel raccontarlo ai vostri amici ai quali poi la consiglierete.

Questi ed altri sono quei tesori che rendono ancora in parte l’Umbria, sconosciuta ai più. Vi possiamo organizzare pacchetti che comprendano il soggiorno in un hotel o in un agriturismo che possa farvi da base per poi andare ogni giorno alla scoperta di ciò che caratterizza la nostra meravigliosa Umbria sconosciuta.

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