Cosa bolle in pentola?

Il profumo della tradizione…

Un mestiere antico frutto di una millenaria esperienza…

Siete curiosi, vero?

La pasta fatta in casa era una pratica che faceva parte della quotidianità delle famiglie umbre (anche italiane in generale!) che da secoli si è tramandata di madre in figlia.

Ora, volete rendere onore alla tradizione partecipando a questa attività? 

Imparare i segreti di una buona e genuina pasta fatta in casa è un privilegio che ormai pochi conoscono veramente, a parte qualche appassionato di cucina autentica e le tipiche locande specializzate.

Noi vogliamo contribuire a mantenere viva questa splendida tradizione, e voi?

Come si svolge il workshop:

Prima di iniziare la lavorazione della pasta vera e propria, è necessario produrre la farina che verrà utilizzata nel processo tramite i seguenti passaggi:

1)La pulitura.

Il grano, utilizzando un cilindro con dei setacci, viene ripulito da tutte le impurità che si sono accumulate durante la raccolta dei chicchi.

A questo punto il grano è pronto per l’utilizzo.

2)La molitura.

I cereali verranno macinati nel mulinetto con macine di pietra, e tramite il “buratto” verranno setacciati per poter separare i diversi tipi di farina: da quella più bianca a quella più integrale, fino alla crusca…

Sarete felici di scoprire come “nascono” le diverse farine, ve lo assicuro!

Vale la pena saperlo.

Una volta ottenuta la farina, la sistemerete sulla “spianatoia”: si tratta di un piano di legno per iniziare la lavorazione.

Aggiungerete le uova e poco alla volta l’acqua fino a raggiungere la giusta consistenza (né troppo molle né troppo dura), per poi formare una pagnotta.

Sapete cos’è il “rasagnolo”?

È il caro vecchio mattarello di legno, sicuramente lo avete visto tante volte nelle vostre cucine ma non lo avete quasi mai utilizzato!

Nel passaggio successivo sarà indispensabile.

L’esperta massaia vi insegnerà ad utilizzarlo per poter stendere l’impasto ed ottenere la sfoglia.

Un compito non facile per chi è alle prime armi: dovete arrotolare la pasta sull’attrezzo e srotolarla con gesto deciso dall’altra parte.

Non vi scoraggiate: con pratica, pazienza e passione si fanno miracoli…culinari!

Questa operazione va ripetuta molte volte finché la sfoglia non raggiunge il giusto spessore e una forma il più possibile rotonda.

Ora arriva il momento del taglio!

Avete deciso quale pasta realizzare?

Avete l’imbarazzo della scelta tra:

  • Tagliolini;
  • Tagliatelle;
  • Zaganiotti;
  • Pezzette e straccetti;
  • Strozzapreti o stringozzi.

Questa grande varietà è tipica della nostra regione Umbria, con leggere differenze sia nel nome che nell’aspetto ma pur sempre frutto della grande maestria che deriva da secoli di tradizione.

Una tecnica antica, proveniente da una passata realtà contadina mezzadrile che ancora vive in noi attraverso questa deliziosa eredità che ci hanno lasciato i nostri antenati.

Passiamo alla fase finale!

Buttate il frutto del vostro impegno in pentola e gustatevi il risultato!

Ultima cosa, ma non meno importante.

Se sarete bravi, a testimonianza della vostra abilità verrà rilasciato un diploma da incorniciare orgogliosamente nella vostra cucina, che da quel momento in poi profumerà di ottima pasta fatta in casa…

Quella veramente ma veramente buona!

Il laboratorio è possibile tutto l’anno

Durata dell’esperienza: 3 ore ca.
Numero persone: minimo 2

Zona di interesse: Pietralunga 
Prenotazione: entro il giorno precedente

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